A cura del Consiglio Pastorale Parrocchiale
Silenzio che sa ascoltare
Viviamo giorni in cui il rumore sembra dominare tutto: notifiche, parole che si accavallano, opinioni sparate come sentenze. E poi il rumore più terribile: quello delle bombe, assordante, che spezza vite e lascia macerie.
In Quaresima siamo invitati a riscoprire un silenzio diverso: non il silenzio dell’indifferenza, ma quello dell’ascolto, che che ci rende capaci di accorgerci del dolore che spesso non fa notizia.
Nella Scrittura, Dio non si impone con lo spettacolo: Elia lo riconosce “nel mormorio di un vento leggero”. E Papa Francesco ci ricorda che il vero ascolto nasce dall’“orecchio del cuore”.
Forse oggi il primo gesto di pace è questo: fare tacere per un momento il frastuono attorno a noi, per lasciare entrare il grido di chi soffre e la voce di Dio, che bussa piano.
Impegno per la settimana
Ogni giorno, 5 minuti di silenzio vero: senza telefono, senza musica, senza “fare”. E una preghiera semplice: per le vittime delle guerre e per chi lavora (spesso nel nascosto) per la Pace.
