Liturgia ecumenica per l’unità dei Cristiani

Pubblicato giorno 23 gennaio 2017 - Novità e riflessioni

Nel secondo giorno della Settimana di preghiera per l’unità dei Cristiani, giovedì 19 gennaio, una settantina di persone si sono riunite nella chiesa parrocchiale di San Nicolò (Duomo) per una liturgia ecumenica. Erano presenti rappresentanti evangelici, ortodossi e cattolici; la liturgia si è tenuta in italiano e tedesco.

La prima parte della liturgia, che seguiva lo schema preparato dalla commissione internazionale per la Settimana dell’unità dei Cristiani (quest’anno una commissione ecumenica germanica), era dedicata ad un atto penitenziale approfondito. Simbolicamente è stato rappresentato come i peccati della divisione tra le Chiese abbiano costruito un muro che ci divide tra noi e anche da Cristo stesso.

La prima lettura, tratta dalla Seconda Lettera ai Corinzi, era la fonte del motto della Settimana di quest’anno: “L’amore di Cristo ci spinge alla riconciliazione” (cfr. 2 Cor 5,14-20). Il Vangelo, letto da P. Lucian della comunità rumeno-ortodossa, era la parabola del Padre misericordioso (o del Figliol prodigo). Su questo brano si è concentrata l’omelia tenuta dal pastore evangelico Martin Krautwurst.

Al momento dello scambio della pace, il muro eretto dai peccati si è trasformato nella croce, segno dell’amore di Cristo che riconcilia in Sé ogni cosa.

Un piccolo coro ecumenico e bilingue ha accompagnato con canti meditativi l’intera cerimonia.

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